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Insegnamenti ed esami

Insegnamenti previsti, esami e programmi

 

Ordine degli studi

Frequenza e sede

Prove intermedie e prova finale annuale

Materiale didattico

Esame di specializzazione

Programmi degli insegnamenti del primo anno di corso

Programmi degli insegnamenti del secondo anno di corso

Attività seminariali

 

Ordine degli studi

Il corso ha la durata di due anni ed è previsto che debbano essere maturati almeno 70 crediti didattici per ogni anno di corso, rispettando per ogni area prevista il minimo dei crediti didattici indicati.

Insegnamenti e crediti didattici – I anno

Area delle Discipline Giuridiche (minimo 25 crediti didattici)

Crediti didattici

Diritto amministrativo I (A) - semiobbligatorio

11

Diritto amministrativo I (B) – semiobbligatorio

11

Diritto dell’Unione Europea

5

Ordinamento regionale

7

Diritto dell’Informatica e p.a.

6

Area dell’Organizzazione (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Scienza dell’amministrazione

6

Analisi e valutazione delle politiche pubbliche

8

Diritto dell’informazione e della comunicazione pubblica

6

Area delle risorse umane (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Diritto del lavoro

6

Psicologia delle organizzazioni I

6

Organizzazione aziendale

5

Area Economico-contabile (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Politica economica

6

Analisi dei dati

6

Diritto Tributario

6

 

Insegnamenti e crediti didattici – II anno

Area delle Discipline Giuridiche (minimo 20 crediti didattici)

Crediti didattici

Diritto amministrativo II - obbligatorio

11

Legislazione dell’edilizia

7

Diritto processuale amministrativo

8

Diritto penale amministrativo

8

Governo del territorio: profili giuridici

10

Area dell’Organizzazione (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Programmazione e controllo delle Pubbliche Amministrazioni

7

Ordinamento degli enti locali

9

Diritto pubblico dell’economia

7

Area delle risorse umane (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Organizzazione e gestione delle risorse umane

5

Organizzazione del SSN

7

Psicologia delle organizzazioni II

5

Area Economico-contabile (minimo 10 crediti didattici)

Crediti didattici

Contabilità degli enti pubblici

8

Scienza delle finanze

6

Diritto dei contratti pubblici: lavori, forniture e servizi

8

Si segnala che non è prevista la consegna di alcun piano di studi.

 

Frequenza e sede

Le attività didattiche si svolgono il venerdì pomeriggio (15:00-19:00) e il sabato mattina (9:00-13:00), da ottobre a maggio nelle aule della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica in Via Belmeloro 10, Bologna.

E’ previsto l’obbligo di frequenza per almeno il 70% delle ore di didattica. Per il calcolo della frequenza verrà tenuto in considerazione l'orario di inizio e di fine lezioni. Ritardi o uscite anticipate dello studente rispetto all'orario saranno considerate minor presenza a lezione. Deroghe a tale percentuale possono essere eccezionalmente consentite per gravi e documentati impedimenti.

La rilevazione delle presenze avverrà informaticamente attraverso la lettura del badge personale consegnato agli studenti in sede di immatricolazione (o presso la sede didattica durante le prime giornate di lezione). La rilevazione informatica consente agli studenti di monitorare le proprie timbrature e il numero di ore di frequenza effettive.

Si segnala che le ore di lezione del corso monografico concorrono al monte ore complessivo.

 

Materiale didattico

Il materiale didattico utile per lo studio individuale e per il superamento delle prove intermedie di ogni insegnamento verrà messo a disposizione nella piattaforma informatica “moodle spisa”, alla quale gli studenti potranno accedere direttamente, utilizzando le proprie credenziali.

Le modalità di registrazione alla piattaforma verranno comunicate all’inizio delle lezioni.

 

Prove intermedie e prova finale annuale

Al termine di ogni singolo insegnamento vengono organizzate delle prove di verifica dell’apprendimento. Lo specializzando è tenuto a sostenere e superare le prove intermedie di verifica, che  di norma consistono in esami scritti a risposta aperta, seguendo i vincoli e le regole previste nell’Ordine degli Studi.

Le valutazioni conseguite nelle singole prove intermedie vengono riportate in una scheda di valutazione complessiva.

Nel caso in cui non sia possibile presenziare ad una prova intermedia d’esame o nel caso di mancato superamento, l’esame potrà essere recuperato in sede di prova finale annuale. L’unica eccezione è costituita dagli insegnamenti obbligatori di Diritto amministrativo I (A) o I (B) e Diritto amministrativo II che, qualora risultassero insufficienti, devono essere necessariamente recuperati durante il corso dell’anno.

Al termine di ciascun anno di corso tutti gli studenti sono tenuti a sostenere un esame finale annuale e a sanare eventuali carenze.

Per essere ammessi a sostenere l’esame annuale finale è necessario:

-        aver superato le prove intermedie (rispettando i numeri minimi di crediti didattici previsti nell’Ordine degli Studi per le singole aree);

-        aver maturato almeno 70 crediti didattici complessivi per ciascun anno, fra i quali obbligatoriamente Diritto amministrativo I (A) o I (B) e Diritto amministrativo II;

-        aver assolto all’obbligo di frequenza previsto (almeno il 70% delle attività).

La valutazione complessiva viene espressa in trentesimi e verrà riportata nella carriera dello studente.

Ai fini dello svolgimento dell’esame finale annuale, verranno resi disponibili in formato elettronico le scansioni delle prove scritte intermedie sostenute dagli studenti durante l’anno.

Nel caso in cui lo studente non abbia raggiunto i crediti minimi previsti dall’Ordine degli Studi (per area e complessivi) o nel caso in cui voglia sostenere ulteriori prove, potrà sostenere una prova di recupero prima della prova finale.

Possono essere “recuperati” al massimo 2 esami (non è possibile ripetere o migliorare la votazione di esami già superati).

Si precisa che tutti i voti ottenuti nelle prove intermedie concorrono a formare la media ponderata ai fini della valutazione finale. Qualora lo studente abbia maturato un numero di crediti superiore alle soglie minime indicate nell’Ordine degli studi avrà la possibilità di eliminare gli esami in cui ha ottenuto i voti più bassi ai fini del miglioramento della media. Tali eliminazioni potranno essere naturalmente consentite solo qualora si rispettino i numeri minimi di crediti didattici previsti nell’Ordine degli Studi (per area e complessivi).

Circa una settimana prima dello svolgimento dell’esame finale annuale, gli studenti riceveranno una scheda sintetica, che riporta tutti gli esami sostenuti con i relativi voti e i crediti didattici. Presa visione della scheda, lo studente potrà scegliere se confermare il proprio piano didattico o richiedere recuperi o eliminazioni.

La prova di recupero viene valutata come esame autonomo e la valutazione viene riportata nella scheda riassuntiva e andrà ad incidere nella media dei voti di partenza.

Gli specializzandi che non superano l’esame finale annuale sono tenuti a iscriversi, nell’A.A. successivo, in qualità di ripetenti, rifrequentando tutti gli insegnamenti relativi all’anno di riferimento. Detta iscrizione, ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 162/82, è consentita una sola volta per ogni anno di corso, pena la decadenza dalla qualità di studente.

 

Esame di specializzazione

Al termine dei due anni di corso e previo superamento dell’esame finale annuale del II anno, lo studente potrà essere ammesso a sostenere l’Esame di Specializzazione. L’Esame consiste nella discussione di una tesi, che verterà su un argomento concordato con un relatore, scelto tra i docenti del I o del II anno.

La tesi potrà essere discussa in una delle tre sessioni di specializzazione fissate dal Consiglio della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (19 luglio 2018, 9 ottobre 2018 e 21 febbraio 2019).

Si segnala che, per poter sostenere l’esame di specializzazione, sarà necessario pagare un contributo, il cui importo viene fissato annualmente dall’Università di Bologna.

La domanda di ammissione all’esame di diploma deve essere presentata accedendo con le proprie credenziali a Studenti Online, selezionando dal menù principale la voce "Laurea" e seguendo le indicazioni. La tesi deve essere caricata nel corso della procedura guidata in formato digitale, non è necessaria la consegna di alcun materiale cartaceo. Il badge non va riconsegnato.

Determinazione del voto di specializzazione

Il voto di specializzazione viene determinato tenendo conto della media aritmetica dei voti conseguiti nelle prove finali annuali del I e del II anno. La media finale ottenuta (in trentesimi) viene trasposta in settantesimi attraverso la seguente proporzione:

media finale : 30 = x : 70

Il valore ottenuto costituirà il punteggio di base, al quale potranno essere aggiunti da 0 a 3 punti per la tesi di specializzazione.

Solo nel caso in cui la tesi di specializzazione sia eccellente e nel caso in cui si tenda ad ottenere il punteggio massimo, potranno essere attribuiti fino a 4 punti.

 

Programmi degli insegnamenti del primo anno di corso

Diritto amministrativo I (A) - 20 ore di lezione frontale

  • Introduzione al procedimento amministrativo. L’avvio del procedimento
  • Il procedimento amministrativo: definizioni, principi, discipline. La doverosità e i tempi
  • Gli attori del procedimento: la pubblica amministrazione procedente, i soggetti privati; gli altri soggetti pubblici
  • L’apertura del procedimento: atto d’iniziativa d’ufficio ed atto di iniziativa di parte
  • Gli obblighi di comunicazione dell’apertura del procedimento
  • Il responsabile del procedimento
  • L’istruttoria procedimentale. La partecipazione
  • L’accertamento dei fatti. La valutazione degli interessi (cenni e rinvio)
  • Procedimenti vincolati e procedimenti discrezionali
  • La consulenza nel procedimento
  • Le pretese partecipative. Il diritto di prendere visione degli atti del procedimenti. il diritto di presentare memorie e documenti ed il conseguente obbligo di valutazione da parte dell’amministrazione procedente. Le eccezioni alla partecipazione
  • Gli accordi tra pubblica amministrazione e privato (cenni)
  • Il cantiere delle riforme amministrative: l’attuazione della riforma Madia
  • Politiche di semplificazione procedimentale e di liberalizzazione amministrativa: il silenzio e la scia
  • Procedimento amministrativo e nuove funzioni: la prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni


Diritto amministrativo I (B) - 20 ore di lezione frontale

  • La ponderazione degli interessi (pubblici e privati) nel procedimento amministrativo
  • Interesse pubblico (al singolare) e interessi pubblici (al plurale)
  • I c.d. interessi primari e secondari; critica
  • Interessi pubblici e riparto delle competenze
  • Inesistenza di una gerarchia predefinita degli interessi
  • Il coordinamento degli interessi nel procedimento amministrativo
  • Il giusto procedimento amministrativo
  • La ricomposizione delle competenze
  • La conferenza di servizi
  • La patologia degli atti e dei provvedimenti amministrativi in una prospettiva attuale e critica
  • Definizione del problema dell’invalidità nel panorama sistematico dell’evoluzione dell’azione amministrativa
  • Amministrazione di legittimità e amministrazione di risultato con riferimento alla patologia degli atti amministrativi
  • Nullità, annullabilità e revoca nel panorama giuridico attuale di riferimento
  • Forma e sostanza nell’invalidità e nell’annullabilità degli atti: l’art. 21 octies l.n. 241 del 1990 e gli elementi problematici della sua applicazione evolutiva
  • Il collegamento tra non annullabilità e revocabilità degli atti
  • L’evoluzione giurisprudenziale in tema di non annullabilità e le prospettive future
  • La patologia degli atti non autoritativi: l’invalidità degli accordi amministrativi
  • I procedimenti ambientali quali procedimenti tipici di coordinamento degli interessi pubblici e privati
  • Applicazioni e provvedimenti di VIA e VAS

Diritto dell’Unione Europea - 8 ore di lezione frontale

  • Le fonti dell'Unione europea
  • Effetti diretti e Primato
  • L'adattamento al diritto dell'Unione europea
  • Il processo comunitario

Ordinamento regionale - 12 ore di lezione frontale

  • La collocazione della Regione nel sistema amministrativo: principi costituzionali, rapporti con lo Stato, l’Unione europea, le autonomie locali
  • Le competenze legislative regionali
  • Le competenze amministrative regionali
  • L’amministrazione regionale. I modelli
  • Le riforme recenti ed in itinere

Diritto dell’Informatica e P.A. - 10 ore di lezione frontale

  • I documenti elettronici
    • La normativa italiana ed europea
    • Il valore probatorio e l’efficacia giuridica del documento elettronico
    • Le posizioni della giurisprudenza
    • La conclusione di contratti online
    • Le prospettive future alla luce dell’entrata in vigore del Regolamento e-IDAS
  • Le firme elettroniche
    • La persona fisica e la persona giuridica: firme e sigilli
    • Il valore e l’efficacia della firma elettronica
    • La firma elettronica semplice, avanzata, qualificata e digitale
    • Il documento elettronico con firma elettronica: il requisito della forma scritta
  • La protezione dei dati personali
    • La normativa primaria e i provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali
    • I soggetti coinvolti nel trattamento dei dati personali
    • I diritti dell’interessato del trattamento
    • Il trattamento dei dati da parte di soggetti pubblici e privati
    • I profili di responsabilità
    • La nuova normativa europea: il Regolamento generale in materia di protezione dei dati personali
  • L'informatizzazione dell'atto amministrativo
  • Il procedimento amministrativo elettronico
  • E-Procurement

Scienza dell’amministrazione - 10 ore di lezione frontale

  • Lo studio dell’amministrazione pubblica: la prospettiva delle scienze sociali
  • La funzione amministrativa. Tipi di strutture organizzative. Burocrazia meccanica, burocrazia professionale e adocrazia. Le disfunzioni della burocrazia meccanica.
  • Le organizzazioni pubbliche: la differenziazione. Le amministrazioni “parallele”. Il sistema amministrativo
  • I processi amministrativi: la decisione. Le razionalità decisionali
  • Ruoli politici e ruoli amministrativi
  • Le pubbliche amministrazioni nelle democrazie contemporanee

Analisi e valutazione delle politiche pubbliche - 14 ore di lezione frontale

  • Cosa sono le politiche pubbliche e come si studiano - Definizioni di politica pubblica
    • Approcci allo studio delle politiche pubbliche; l’Italia e gli altri
    • Tipi di politiche pubbliche
    • Strumenti di policy
  • Il ciclo di policy - Le politiche come processi decisionali
    • La fase di agenda setting e la formulazione delle politiche
    • Modelli di decisione
    • La messa in opera
  • I presupposti teorici e metodologici della valutazione - La costruzione del dato valutativo
    • Presupposti storici, teorici e metodologici
    • I diversi tipi di valutazione
  • La valutazione “ex-post”, la valutazione “in itinere” e la valutazione “ex-ante”
    • La domanda di valutazione “ex post”
    • L’analisi del raggiungimento dei fini
    • L’analisi indipendente dai fini
    • L’analisi degli effetti collaterali
    • La domanda di valutazione “in itinere”
    • L’analisi dei processi
    • I sistemi di monitoraggio della performance
    • Il benchmarking
    • La domanda di valutazione “ex ante”
    • Le analisi di efficienza
    • L’analisi multicriteriale
    • Le analisi previsionali

Diritto dell’informazione e della comunicazione pubblica - 10 ore di lezione frontale

  • La trasparenza come fattore di innovazione dell’ordinamento pubblico
  • La trasparenza come fattore di innovazione dell’amministrazione pubblica
  • I riflessi organizzativi della trasparenza (cenni)
  • L’amministrazione trasparente: il diritto d’accesso
  • L’amministrazione trasparente: le novità della legge 190/2012, del D.lgs 33/2013 e del D. Lgs. 97/2016
  • Trasparenza e servizi pubblici: la carta dei servizi pubblici

Diritto del lavoro - 10 ore di lezione frontale

  • Finalità, principi ed ambito di applicazione della privatizzazione dei rapporti di lavoro pubblico
  • Le diverse fasi della riforma
  • La diversa natura giuridica degli atti di macro-organizzazione e degli atti di micro-organizzazione o di gestione del rapporto di lavoro
  • La separazione tra politica e amministrazione
  • Poteri e doveri della dirigenza
  • Il conferimento degli incarichi ai dirigenti
  • Il controllo sull’attività dei dirigenti
  • La regolamentazione dei rapporti di lavoro pubblico: le discipline speciali rispetto a quelle del settore privato

Psicologia delle organizzazioni I - 10 ore di lezione frontale

  • Le decisioni individuali:
  • Il funzionamento di gruppo e la leadership:
  • Le decisioni nelle organizzazioni e il cambiamento organizzativo:
  • Il modello del decisore razionale
  • Le scorciatoie di pensiero (euristiche e bias)
  • Effetti della composizione di gruppo
  • La comunicazione e lo scambio di informazioni
  • Tecniche per facilitare la discussione di gruppo
  • Stili di leadership e il modello situazionale di Fiedler
  • La leadership transazionale e trasformazionale
  • Le decisioni strategiche e incrementali
  • Il modello razionale e quello politico di presa di decisioni nelle organizzazioni
  • Ragioni e tipologie di cambiamento organizzativo
  • Atteggiamenti positivi e resistenze verso il cambiamento
  • Come procedere per implementare al meglio un cambiamento organizzativo.

Organizzazione aziendale - 8 ore di lezione frontale

  • I diversi modi di concepire i fenomeni e i problemi organizzativi
  • Esempi di teorie organizzative ispirate alle diverse concezioni
  • Il rapporto tra uomo e organizzazione nelle diverse concezioni
  • Analisi e progettazione organizzativa
  • Il coordinamento come principale concetto per l’analisi e la progettazione organizzativa
  • Le principali modalità di coordinamento
  • La necessità di coerenza tra gli obiettivi, gli elementi di contesto e le scelte di coordinamento
  • Il rapporto tra scelte di coordinamento e aspetti di comportamento organizzativo
  • Alcuni elementi sulla leadership in relazione al coordinamento nei gruppi

Politica economica - 10 ore di lezione frontale

  • Politica economica tra globalizzazione e crisi economica
    • Caratteri e ondate della crisi globale
    • Fasi di globalizzazione dei mercati
    • Politica economica e livelli di governo
    • Declino economico e debito in Italia
    • Trappole di sviluppo e modelli di capitalismo
  • Politica economica e mercati del lavoro
    • Domanda di lavoro
    • Offerta di lavoro
    • Interazioni tra domanda e offerta di lavoro
    • Occupazione e disoccupazione
    • Natura, forma e struttura dei mercati del lavoro

Analisi dei dati - 10 ore di lezione frontale

  • Introduzione: la disponibilità di dati quantitativi e la necessità di sintesi
  • Statistica e conteggio, Collettivi e unità statistiche
  • Classificazione e distribuzioni, protocollo elementare, tavole statistiche
  • Frequenze assolute e relative
  • Valori medi: Media, mediana, Moda, percentili
  • Misure di variabilità: Varianza, scarto quadratico medio, Coefficiente di variazione

Diritto Tributario - 10 ore di lezione frontale

  • Le forme di controllo nei tributi erariali e locali in relazione all’utilizzo dei diversi mezzi d’indagine e in funzione delle procedure di accertamento
  • Effetti sulla legittimità e fondatezza degli atti di accertamento
  • Tutela del contribuente in un confronto sistematico con la disciplina generale del procedimento amministrativo

 

Programmi degli insegnamenti del secondo anno di Corso

Diritto amministrativo II - 20 ore di lezione frontale

  • Il principio di certezza (il tempo dell'azione amministrativa; la responsabilità da ritardo; i limiti del potere di autotutela; la doverosità del potere di autotutela);
  • Il primato del diritto UE e il regime giuridico dell'atto amministrativo antieuropeo.
  • Atti amministrativi di soggetti privati e atti amministrativi della PA;
  • Scia e silenzio assenso
  • Il principio del giusto procedimento
    • Duplice veste del principio (collaborativo-funzionale e oppositivo-garantistica)
    • Origini e valenza costituzionale del principio
    • Gli istituti applicativi del principio del giusto procedimento: in particolare, gli accordi amministrativi tra p.a. e privati ex art. 11, l. n. 241/1990
      • Il raffronto con altri modelli negoziali
      • I vantaggi dell'accordo rispetto al provvedimento unilaterale
      • Ammissibilità degli accordi amministrativi prima dell'art. 11, l. n. 241/1990
      • La portata applicativa dell'art. 11, l. n. 241/1990
      • La possibile casistica applicativa
      • I presupposti
      • Il regime giuridico applicabile
      • Il procedimento di formazione
      • L'inadempimento
      • Il recesso
      • La giurisdizione

Legislazione dell’edilizia - 12 ore di lezione frontale

  • Inquadramento sistematico: urbanistica ed edilizia
  • La ripartizione di competenze fra Stato e Regioni
  • Il sistema delle fonti
  • Livelli di pianificazione e gerarchia
  • Il Testo Unico dell’Edilizia
  • I titoli abilitativi edilizi
  • Il regolamento unico edilizio
  • Il sistema sanzionatorio

Diritto processuale amministrativo - 14 ore di lezione frontale

  • Gli ambiti della giurisdizione amministrativa. Il giudice ordinario e la giurisdizione esclusiva
  • Le azioni esperibili davanti al giudice amministrativo
  • Tutela cautelare e tutela di merito
  • I riti speciali nel processo amministrativo
  • il rito speciale appalti
  • il giudizio di ottemperanza
  • gli altri riti speciali (silenzio, accesso, elettorale)

Diritto penale amministrativo - 14 ore di lezione frontale

  • Le qualifiche soggettive nel diritto penale amministrativo.
  • I delitti contro la Pubblica Amministrazione.
  • Il reato di abuso di ufficio ed i suoi rapporti con gli altri reati contro la Pubblica Amministrazione.

Governo del territorio: profili giuridici - 18 ore di lezione frontale

  • Accordi tra pubblico e privato nell’urbanistica
  • Perequazione
  • Diritti edificatori e loro trasmissibilità
  • Accordi preliminari e convenzioni urbanistiche: valenza dei primi e rimedi giurisdizionali
  • Le procedure di valutazione di impatto ambientale

Programmazione e controllo delle Pubbliche Amministrazioni - 12 ore di lezione frontale

Il corso analizza i principali strumenti di programmazione e controllo della Pubblica amministrazione, evidenziandone la crescente importanza, riscontrabile specie in funzione del miglioramento dell’efficienza, dell’economicità e dell’accountability esterna, accanto alla legalità, dell’azione amministrativa. Lo studio approfondirà in particolare gli aspetti più strettamente legati alle riforme in tema di organizzazione e di finanza pubblica.

Ordinamento degli enti locali - 16 ore di lezione frontale

  • I soggetti e il territorio
    • Il comune
    • Le forme associative tra comuni
    • La provincia
    • La città metropolitana
  • L’autonomia statutaria e regolamentare
    • La riforma costituzionale del 2001
    • Limiti e rapporti con la legge
    • L’autonomia regolamentare
  • Gli organi
    • La forma di governo negli enti locali
    • Il consiglio comunale provinciale
    • Il sindaco e il presidente della provincia
    • La giunta comunale e provinciale
  • Autonomia organizzativa degli enti locali.
  • Il regolamento sull’organizzazione degli Uffici e servizi.
  • La dirigenza nell’ente locale alla luce della giurisprudenza amministrativa e contabile.
  • I segretari comunali.
  • Il riordino della dirigenza pubblica: la l. 7 agosto 2015, n. 124

Diritto pubblico dell’economia - 12 ore di lezione frontale

  • Concorrenza
  • Servizi pubblici
  • Liberalizzazioni
  • Autorità indipendenti
  • Regolazione

Organizzazione e gestione delle risorse umane - 8 ore di lezione frontale

  • Introduzione alla gestione dei servizi pubblici e delle risorse umane: il caso Decaux
  • La relazione di lavoro: l’autorità gerarchica e  l’agenzia;
  • La “Personnel idea”. L’equità organizzativa: i principi dell’eguaglianza, del merito e dei bisogni;
  • La relazione di lavoro nell’Amministrazione Pubblica: i termini del do ut des;
  • I sistemi di compenso. La valutazione delle posizioni, delle prestazione, la politica retributiva e degli incentivi nella P.A. Criteri e tecniche progettuali. Il modello della DLgs n. 150/2009.

Organizzazione del SSN - 12 ore di lezione frontale

  • Stato sociale e servizi sanitari – Tutela costituzionale
  • Dal T.U. alle Leggi sanitarie delle Riforme degli Anni ’70 e ’80 fino all’ultima riforma costituzionale
  • I modelli di organizzazione sanitaria, assicurazione volontaria, assicurazione sociale di malattia e SSN
  • La Storia del Sistema Sanitario italiano: dalle società di mutuo soccorso alle Riforme del ‘92 e ‘93
  • Architettura del SSN
  • Il nuovo sistema di responsabilità

Psicologia delle organizzazioni II - 8 ore di lezione frontale

  • La salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro: dagli obblighi normativi alla promozione del benessere organizzativo
  • La valutazione dello stress lavoro correlato alla luce delle linee guida della circolare della Commissione Consultiva per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro del 18/10/2010
  • La gestione del rischio stress lavoro correlato e le possibili azioni correttive nelle organizzazioni
  • Fattori di rischio psicosociale e mobbing. Azioni per la prevenzione nei luoghi di lavoro

Contabilità degli enti pubblici - 14 ore di lezione frontale

  • L’evoluzione della normativa in materia di bilancio e di contabilità degli enti pubblici: il bilancio da strumento contabile a strumento di governo
  • La vigente disciplina della contabilità pubblica: normativa e strumenti
  • Il sistema di bilancio dello Stato: il documento di economia e finanza ( DEF) e la legge di bilancio
  • Il Fiscal Compact e le modifiche introdotte all’articolo 81 della Costituzione
  • La determinazione dei risultati differenziali del bilancio e il loro valore
  • La disciplina dell’equilibrio del bilancio e l’eccezionalità del ricorso all’indebitamento
  • L’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi: presupposti e finalità
  • La nuova configurazione del sistema di programmazione di bilancio delle regioni e degli enti locali: il documento unico di programmazione (DUP), il bilancio triennale, il piano della performance

Scienza delle finanze - 10 ore di lezione frontale

  • Un breve quadro della finanza pubblica in Italia
  • Lo stato sociale
    • Ragioni di efficienza e di equità
    • Origini e principali modelli di intervento
    • Crisi dei sistemi sociali e prospettive future
  • Il sistema previdenziale
    • Analisi economica dei sistemi pensionistici
    • Evoluzione delle principali riforme pensionistiche in Italia
    • Il modello multi pilastro e lo sviluppo della previdenza complementare

Diritto dei contratti pubblici: lavori, forniture e servizi - 14 ore di lezione frontale

Programma non ancora disponbile

 

Attività seminariali

Durante il corso vengono organizzate delle attività seminariali, parte integrante dell’offerta formativa, nell’ambito dei seguenti insegnamenti:

- Diritto Amministrativo I (A)

- Diritto dell’informatica e P.A.

- Scienza delle finanze